
Il futuro del packaging sostenibile per surgelati: l’equilibrio perfetto tra effetto barriera e requisiti PPWR
Il mercato dei prodotti sottozero sta vivendo una profonda trasformazione guidata da due forze apparentemente contrapposte: la necessità tecnica di preservare gli alimenti a temperature estreme e i severi vincoli di riciclabilità imposti dal nuovo regolamento europeo PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation).
Per i produttori del settore food, la sfida non è più soltanto estetica o di conservazione. Oggi l’obiettivo primario è convertire le vecchie strutture multimateriale in soluzioni di packaging sostenibile per surgelati senza compromettere la shelf-life e l’efficienza sulle linee di confezionamento ad alta velocità.
La sfida tecnica del sottozero: perché il monomateriale è la risposta
Fino a pochi anni fa, garantire la protezione da umidità, ossigeno e shock termici a -20°C richiedeva l’accoppiamento di polimeri diversi (es. PET/PE o OPA/PE). Strutture performanti, ma destinate alla discarica o all’incenerimento a causa della complessità di separazione in fase di riciclo.
La ricerca e sviluppo di Gambardella Group ha superato questo limite attraverso l’ingegnerizzazione di imballaggi flessibili in film barriera monomateriale. Sfruttando tecnologie di coestrusione avanzate, siamo in grado di offrire strutture interamente a base polietilenica (PE/PE) o polipropilenica (PP/PP) ad alta densità.
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Resistenza meccanica: Ottimizzata per prevenire forature causate dai bordi taglienti dei prodotti congelati (es. crostacei o verdure pre-tagliate).
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Proprietà ottiche superiori: Massima brillantezza e trasparenza per valorizzare il prodotto sul punto vendita (GDO).
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Saldabilità immediata: Perfetta lavorabilità sui macchinari di confezionamento verticali (VFFS) e orizzontali (HFFS), mantenendo inalterati i ritmi di produzione.
Sicurezza MOCA e conformità normativa verso il 2030
Ogni imballaggio destinato al contatto diretto con i surgelati deve rispettare rigorosamente le normative MOCA. A temperature inferiori allo zero, la migrazione dei materiali è ridotta, ma la stabilità chimica del film durante le fasi di confezionamento e stoccaggio rimane una priorità assoluta.
Tutti i film flessibili sviluppati nei nostri stabilimenti sono certificati secondo gli standard BRCGS Global Standard for Packaging Materials con rating A+, garantendo una tracciabilità totale lungo tutta la filiera produttiva.
L’adozione di strutture monomateriali pronte per il riciclo permette alle aziende alimentari di anticipare i target europei di economia circolare, posizionando il brand come leader di sostenibilità agli occhi dei consumatori e dei buyer della Grande Distribuzione.
Personalizzazione e Stampa Flexo ad alta definizione
Un packaging sostenibile deve saper anche comunicare. Grazie ai nostri impianti di stampa flessografica di ultima generazione, possiamo trasferire grafiche complesse e tinte brillanti direttamente sulle strutture monomateriale. L’utilizzo di inchiostri a basso impatto ambientale garantisce un risultato finale sicuro, accattivante ed ecocompatibile.
Scegliere la transizione verso il monomateriale non è solo una scelta di compliance normativa, ma un investimento strategico sulla reputazione del proprio brand nel mercato agroalimentare globale.
