
Grazie al cofinanziamento del programma PR Campania FESR 2021-2027, si avvia un piano strutturale presso lo stabilimento di New Dimension Plastic. Nello specifico, questo importante intervento di efficientamento energetico introduce un polo fotovoltaico da 800 kWp, tecnologie Power Quality e un monitoraggio H24 per la transizione ecologica del distretto.
Nell’ottica di una transizione ecologica concreta e misurabile, viene annunciato l’inizio ufficiale delle operazioni legate al grande piano di efficientamento energetico. Questo importante progetto di sostenibilità ambientale riguarderà la sede di New Dimension Plastic s.r.l., situata all’interno della Zona Industriale Fosso Imperatore a Nocera Inferiore (SA).
L’intervento è stato ammesso al finanziamento della Regione Campania nell’ambito del bando Delibera di Giunta Regionale n. 451 e n. 664/2022. Nello specifico, il progetto è identificato dal CUP (Codice Unico di Progetto): B39C23000190007. Di conseguenza, questa iniziativa rappresenta una pietra miliare nella strategia di sviluppo aziendale, finalizzata a ottimizzare i vettori energetici e a ridurre drasticamente l’impatto ambientale sul territorio.
La Baseline Energetica e la Strategia di Intervento
Il piano d’azione non è nato da soluzioni standard. Al contrario, è stato modellato partendo da una dettagliata Diagnosi Energetica aziendale svolta in conformità alle linee guida ENEA. Infatti, l’analisi ha permesso di fotografare con precisione la baseline dei consumi del sito produttivo. In questo modo è stato possibile mappare il funzionamento di impianti, macchinari e cicli di lavoro. Da questa base tecnica sono state implementate soluzioni tecnologiche all’avanguardia, divise in due macro-linee d’azione cofinanziate:
LINEA A – Efficientamento energetico dei Sistemi Produttivi e delle Strutture
La prima linea di intervento punta all’ottimizzazione dei consumi interni dello stabilimento attraverso quattro tecnologie integrate:
- Rifasamento Elettrico Automatico: Installazione di un impianto da 260 kVar per azzerare l’energia reattiva generata dalle macchine da stampa flessografica. In questo modo si ottiene l’ottimizzazione del fattore di potenza medio da 0,7 a 0,95.
- Sistema Power Quality (EP-X 1600 A): Integrazione in serie al quadro principale di un filtro passivo induttivo dinamico a gestione elettronica. Questa tecnologia è capace di abbattere le perdite armoniche e i disturbi di rete. Di conseguenza, garantisce risparmi strutturali compresi tra il 3% e il 6% sui carichi elettrici.
- Monitoraggio Permanente e Digitalizzato: Implementazione di una rete di misuratori digitali certificati MID per l’analsi costante dei vettori di energia elettrica e gas naturale. Inoltre, tutti i dispositivi sono interfacciati con la dashboard di controllo centralizzata EP-Vision.
- Relamping LED Industriale: Sostituzione di 54 corpi illuminanti obsoleti nell’area produttiva con proiettori LED ad alta efficienza (Modello 3700-Lucente 3.1 da 150W). Pertanto, si riduce la potenza specifica assorbita per l’illuminazione a circa il 30% rispetto alla tecnologia precedente.
LINEA B – Autoproduzione da Fonti Rinnovabili (FER)
La seconda linea d’azione riguarda la creazione di un polo di generazione solare per una potenza complessiva di circa 800 kWp. L’intero impianto è focalizzato sul principio dell’autoconsumo aziendale (POD IT001E00233214):
- Revamping Fotovoltaico: Ammodernamento tecnologico sostanziale delle due sezioni fotovoltaiche preesistenti (Sezione 1 da 127,89 kWp e Sezione 2 da 89,28 kWp). L’obiettivo principale è massimizzarne la resa energetica nello stesso spazio.
- Nuove Sezioni Integrate: Costruzione ex-novo di tre ulteriori sezioni solari. Nello specifico, i pannelli sono posizionati sulla copertura attuale (142,8 kWp), sulla facciata dello stabilimento (86,24 kWp) e sul nuovo opificio industriale adiacente (355,08 kWp) che ospita un magazzino automatizzato.
Risultati Energetici e Impatto sul Contesto Territoriale
I dati derivanti dalle simulazioni tecniche (algoritmo PVGIS-SARAH3) certificano l’efficacia del progetto. Infatti, l’hub fotovoltaico da 800 kWp garantirà una produzione media stimata di 1.006.894 kWh/anno. Questa energia pulita verrà assorbita totalmente dai carichi industriali della New Dimension Plastic s.r.l. Di conseguenza, l’autoproduzione coprirà oltre il 50% del fabbisogno storico dello stabilimento (pari a una media di 1.913.000 kWh/anno), escludendo la necessità di prelievo equivalente dalla rete elettrica nazionale.
Tuttavia, l’impatto positivo di questo investimento scavalca i confini aziendali. Il progetto si riflette direttamente sulla vita dei cittadini e sul contesto dell’Agro Nocerino-Sarnese. Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, l’abbattimento dei consumi di energia fossile si traduce in un taglio netto delle emissioni di CO₂ in atmosfera. Per questo motivo, si otterrà un miglioramento della qualità dell’aria nel distretto industriale di Fosso Imperatore.
Allo stesso modo, sul piano dello sviluppo economico, la transizione energetica avviata protegge la filiera locale di produzione degli imballaggi flessibili. Questa scelta difende l’azienda dalle oscillazioni e dalla volatilità del mercato energetico. Infine, questo modello virtuoso di responsabilità sociale d’impresa garantisce stabilità occupazionale sul territorio. Resta dimostrato come l’innovazione tecnologica finanziata dai fondi europei possa generare valore reale per la produzione e per la comunità circostante.
I dettagli formali relativi alle opere e ai criteri di finanziamento del programma PR Campania FESR 2021-2027 sono consultabili all’interno della nostra pagina informativa ufficiale dedicata al progetto.
